Con la pubblicazione del regolamento sul sito del Comune di Favara è possibile accedere alla definizione agevolata per IMU, TARI e CUP che consentirà di non corrispondere le sanzioni previste.
E' frutto del lavoro condotto dall’Amministrazione comunale, dagli uffici e dall'assessore alle Finanze Sabrina Amato: dopo avere valutato il rispetto degli equilibri di bilancio, si è voluto dare la possibilità ai cittadini che, per ragioni diverse, non hanno potuto pagare nei tempi richiesti i tributi a loro carico di regolarizzare la propria situazione debitoria.
L’intera procedura sarà gestita in modalità telematica: sul sito del Comune (https://comune.favara.ag.it/) è disponibile un modello di istanza da compilare da parte dei contribuenti che intendono accedere alla definizione agevolata entro il 30 novembre 2026.
La definizione si applica alle procedure di accertamento in corso fino all’annualità d’imposta 2024 e agli avvisi di accertamento non trasmessi all’Agenzia delle Entrate/Riscossione relativi a Imposta Municipale Propria (IMU), per la quota di competenza comunale, Tassa sui Rifiuti (TARI) e Canone Unico Patrimoniale (CUP), con esclusione dell'indennità di cui alla lett. g), comma 821, art. 1, Legge n. 160 del 2019 per occupazioni/impianti abusivi.
La definizione agevolata si estende anche ai casi in cui siano già in corso procedure di accertamento o controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte il Comune per le quali il giudizio è ancora pendente e non passato in giudicato.
La procedura sarà gestita nei successivi 90 giorni dalla scadenza prevista per la presentazione dell’istanza, fino all’avvenuta riscossione dei tributi.
Nel caso della rottamazione quinquies, la stessa è gestita interamente dall’Agenzia delle entrate con una procedura unica a livello nazionale.
E’ opportuno ricordare che i benefici della rottamazione e della definizione agevolata decadono in caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento dell’unica rata, dell’ultima rata o di due rate anche non consecutive del piano di rateizzazione.
#rottamazionequinquies
E' frutto del lavoro condotto dall’Amministrazione comunale, dagli uffici e dall'assessore alle Finanze Sabrina Amato: dopo avere valutato il rispetto degli equilibri di bilancio, si è voluto dare la possibilità ai cittadini che, per ragioni diverse, non hanno potuto pagare nei tempi richiesti i tributi a loro carico di regolarizzare la propria situazione debitoria.
L’intera procedura sarà gestita in modalità telematica: sul sito del Comune (https://comune.favara.ag.it/) è disponibile un modello di istanza da compilare da parte dei contribuenti che intendono accedere alla definizione agevolata entro il 30 novembre 2026.
La definizione si applica alle procedure di accertamento in corso fino all’annualità d’imposta 2024 e agli avvisi di accertamento non trasmessi all’Agenzia delle Entrate/Riscossione relativi a Imposta Municipale Propria (IMU), per la quota di competenza comunale, Tassa sui Rifiuti (TARI) e Canone Unico Patrimoniale (CUP), con esclusione dell'indennità di cui alla lett. g), comma 821, art. 1, Legge n. 160 del 2019 per occupazioni/impianti abusivi.
La definizione agevolata si estende anche ai casi in cui siano già in corso procedure di accertamento o controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte il Comune per le quali il giudizio è ancora pendente e non passato in giudicato.
La procedura sarà gestita nei successivi 90 giorni dalla scadenza prevista per la presentazione dell’istanza, fino all’avvenuta riscossione dei tributi.
Nel caso della rottamazione quinquies, la stessa è gestita interamente dall’Agenzia delle entrate con una procedura unica a livello nazionale.
E’ opportuno ricordare che i benefici della rottamazione e della definizione agevolata decadono in caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento dell’unica rata, dell’ultima rata o di due rate anche non consecutive del piano di rateizzazione.
#rottamazionequinquies

